Accesso al servizio di distribuzione

Definizioni

Autorità: è l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, a 483;

categoria d'uso: è la variabile che caratterizza il profilo di prelievo di un punto di riconsegna in funzione dell'utilizzo del gas;

chiusura del punto di riconsegna: è l'operazione di intercettazione del flusso del gas mediante la chiusura della valvola di intercettazione posta presso il punto di riconsegna;

classe di prelievo: è la variabile che caratterizza il profilo di prelievo di un punto di riconsegna in funzione dei giorni settimanali in cui il prelievo ha valore significativo;

impianto di distribuzione: è una rete di gasdotti locali, integrati funzionalmente, per mezzo dei quali è esercitata l'attività di distribuzione; l'impianto di distribuzione è costituito dall'insieme di punti di consegna e/o di interconnessione, dalla stessa rete, dai gruppi di riduzione e/o dai gruppi di riduzione finale, dagli impianti di derivazione di utenza fino ai punti di riconsegna o di interconnessione e dai gruppi di misura;

interruzione dell'alimentazione del punto di riconsegna: è l'operazione di intercettazione temporanea dei flusso del gas mediante un intervento sulla rete di distribuzione o sull'impianto di derivazione di utenza a monte del punto di riconsegna;

massimo prelievo orario contrattuale: è il valore della portata massima corrispondente al dato di potenzialità massima richiesta dal cliente finale, o in assenza di questa alla portata massima del gruppo di misura installato;

periodo annuale di esercizio dell'impianto termico: è il periodo definito dal Decreto del Presidente della Repubblica del 26 agosto 1993, n. 412, articolo 9, comma 2 e successive modificazioni; per la zona climatica F definita all'articolo 2, comma 1, del medesimo Decreto si assume convenzionalmente come periodo annuale di esercizio dell'impianto termico il periodo intercorrente tra il 5 settembre ed il 15 giugno;

potere calorifico superiore effettivo: è il valore del potere calorifico superiore effettivo del gas distribuito in una località in un anno termico;

profilo di prelievo: è la ripartizione temporale dei prelievi per il punto di riconsegna rilevati sino alla data dell'ultima lettura e una proiezione dei prelievi presunti nel periodo successivo, tenuto conto del prelievo annuo;

profilo di prelievo standard: è il profilo di prelievo normalizzato definito sulla base della categoria d'uso, della classe di prelievo e dì eventuali altre variabili, composto da valori percentuali giornalieri la cui somma è 100;

punto di consegna dell'impianto di distribuzione (o punto di consegna): è il punto coincidente con il punto di riconsegna della rete di trasporto, dove l'utente rende disponibile all'impresa di distribuzione il gas naturale direttamente o indirettamente fornito da utenti del servizio di trasporto (shipper);

punto di riconsegna dell'impianto di distribuzione (o punto di riconsegna): è il punto di confine tra l'impianto di distribuzione e l'impianto del cliente finale, dove l'impresa di distribuzione riconsegna il gas naturale per la fornitura al cliente finale;

punto di riconsegna della rete di trasporto: è il punto fisico delle reti o dell'aggregato locale di punti fisici tra loro connessi nel quale avviene l'affidamento in custodia del gas dall'impresa di trasporto all'utente del servizio di trasporto e la misurazione del gas;

rilevanza del cliente finale ai fini della continuità del servizio: è la condizione dei clienti finali ricadenti nelle seguenti tipologie: ospedali, case di cura, case di riposo, scuole e asili e altre strutture pubbliche e/o private che svolgono una attività riconosciuta di assistenza e/o servizio pubblico o particolari attività industriali per le quali non è possibile interrompere la fornitura, in relazione allo specifico ciclo produttivo;

operatore prudente e ragionevole: è il soggetto gestore di una attività che mette in opera nell'esecuzione delle proprie obbligazioni il livello di diligenza, prudenza e lungimiranza ragionevolmente e normalmente messo in opera da operatori sperimentati che svolgono lo stesso tipo di attività, nelle medesime circostanze o circostanze similari, e che tengono conto degli interessi dell'altra parte;

utente del servizio di distribuzione (o utente): è l'utilizzatore del servizio di distribuzione che ha titolo a immettere e a prelevare gas naturale per uso proprio o per cessione ad altri.

Dati richiesti per l'accesso al servizio di distribuzione

In occasione della richiesta di accesso, oltre alla documentazione relativa alla delibera 40/04, l'utente, richiedente deve fornire:

a)l'elenco dei punti di riconsegna per i quali sì richiede l'accesso, completo, per ciascun punto, delle seguenti indicazioni (mod. SM-R.PRES.PDR ):

a1) codice identificativo del PdR;

a2) matricola del contatore, ove quest'ultimo sia installato;

a3) ubicazione del punto di riconsegna, ove il contatore non sia installato;

a4) dati identificativi del cliente finale associato a tale punto e, qualora questi utilizzi il gas ai fini dell'erogazione di un servizio energetico, quale ad esempio la gestione calore, i dati identificativi del soggetto beneficiario di tale servizio;

a5) dati necessari per l'identificazione del suo profilo di prelievo standard;

a6) prelievo annuo previsto;

a7) potenzialità massima richiesta dal cliente finale;

a8) potenzialità totale installata presso l'impianto del cliente finale, per punti di riconsegna con prelievo annuo previsto superiore a 200.000 Smc;

a9) eventuale rilevanza del cliente finale, ai fini della continuità del servizio.

I dati richiesti devono essere inviati attraverso P.E.C., utilizzando il modello SM-R.PRES.PDR .

Accreditamento

Nel caso in cui la richiesta di accesso per attivazione costituisca la prima richiesta di accesso ad un qualsiasi impianto gestito dall'impresa di distribuzione, l'impresa di distribuzione deve ricevere la seguente documentazione:

1.i dati identificativi dell'utente richiedente:

I.ragione sociale;

II.sede legale;

III.partita I.V.A. e codice fiscale;

IV.l'indirizzo di recapito delle fatture;

V.il recapito telefonico, l'indirizzo della sede operativa e i nominativi di riferimento;

VI.domicilio eletto ai fini del contratto.

2.la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui venga indicata la categoria di appartenenza, ai sensi dell'Articolo 22 del decreto legislativo n. 164/00 nonché, nel caso in cui l'accesso venga richiesto per fornire gas naturale a clienti finali, la dichiarazione di aver ottenuto l'autorizzazione alla vendita ai sensi del decreto del Ministro delle attività produttive del 24 giugno 2002; nel caso in cui l'accesso venga richiesto per uso proprio, l'indicazione relativa all'uso del gas naturale;

3.la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di disporre, direttamente ovvero in virtù di contratti con esercenti l'attività di vendita opportunamente indicati, di gas naturale presso i punti di riconsegna della rete di trasporto;

4.nel caso in cui i contratti di cui al punto precedente siano stati conclusi con una pluralità di esercenti, l'indicazione delle regole di ripartizione della disponibilità di gas tra tali esercenti, convenute tra i medesimi, in accordo a quanto previsto nel codice di rete dell'impresa di trasporto ai fini della mappatura dei rapporti commerciali intercorrenti ai punti di consegna;

5.la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la titolarità dei poteri di rappresentanza, nel caso in cui la documentazione attestante i dati dì cui sopra sia sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto avente diritto all'accesso o da altro soggetto munito di procura speciale.

Per richieste riguardanti punti di riconsegna non appartenenti ad un impianto di distribuzione cui l'utente ha già accesso, l'impresa di distribuzione deve ricevere anche la documentazione di cui ai punti 3 e 4. La richiesta di accesso potrà essere inoltrata trascorsi 6 giorni dalla trasmissione della documentazione.

Validazione

L'impresa di Distribuzione verifica che:

- la richiesta sia compatibile con lo stato del PdR.

- il richiedente sia accreditato.

- la completezza e la correttezza degli elementi che compongono la richiesta.

- la data di attivazione riportata sulla richiesta sia compatibile con i tempi di attivazione.

- verifica la compatibilità della richiesta di accesso con la capacità di trasporto dell'impianto di distribuzione e con gli obblighi di servizio pubblico (nella richiesta deve essere riportato il termine entro il quale dovrà essere fornito l'esito).

- i documenti relativi alla delibera 40/04, e attende l'esito dell'accertamento.

In caso di esito positivo della validazione, lo Sportello Distribuzione apre una pratica e registra la data di apertura.

In caso di esito negativo della validazione, lo Sportello Distribuzione lo comunica al richiedente motivando il rifiuto. Qualora il cliente invii le necessarie integrazioni e correzioni, l'impresa di Distribuzione ripete la fase di validazione.

Comunicazione di eventuali errori

L'impresa di Distribuzione segnala all'Utente la presenza di errori materiali o l'eventuale incompletezza delle informazioni entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della stessa, consentendo la rettifica di eventuali errori materiali o l'eventuale completamento delle informazioni e dei dati.

Comunicazione di modifica informazioni

Ogni qualvolta si verifichi una modifica delle informazioni, l'utente dovrà comunicarne la variazione presentando il modello SM-C.VAR.CONT entro 4 giorni lavorativi dalla data di effetto della variazione o dalla data in cui ne viene a conoscenza.

Richiesta di accesso per sostituzione della fornitura (Switch)

L'accesso per sostituzione nella fornitura, richiesto da un utente che intende avviare una nuova fornitura presso punti di riconsegna forniti, sino alla data di sostituzione, da altri utenti, è disciplinato dal presente paragrafo. La sostituzione avviene a parità di condizioni caratterizzanti i punti di riconsegna, e non comporta la disattivazione dei punti stessi.

L'utente che intende richiedere l'accesso ai punti di riconsegna dell'impianto di distribuzione dovrà, alla data della richiesta stessa:

- essere titolare di un contratto di fornitura presso i punti di riconsegna per i quali viene richiesto l'accesso, qualora l'accesso venga richiesto ai fini della vendita diretta o indiretta del gas non deve essere inviato nessun contratto;

- avere la disponibilità della documentazione che attesti disdetta della fornitura del soggetto rifornito verso l'utente uscente (non deve inviare nessuna dichiarazione al distributore).

La richiesta di accesso deve essere presentata una volta decorso il tempo a disposizione del cliente finale per esercitare il diritto di ripensamento, qualora applicabile, ai sensi dell'Allegato A della deliberazione n.126/04.

Richiesta di switch

In occasione della prima richiesta di switch a clienti finali, l'utente richiedente deve accreditarsi e fare pervenire all'impresa di distribuzione, entro il secondo giorno lavorativo del mese antecedente a quello di decorrenza dello switch, un'apposita richiesta contenente il modello SM-R.SWITCH compilato almeno nelle sue sezioni obbligatorie, tra cui:

- PdR (può essere richiesto attraverso il modello SM-R.PDR )

- matricola contatore

- mata di decorrenza dello switch

Per richieste di accesso riguardanti punti di riconsegna non appartenenti all'impianto di distribuzione cui l'utente ha accesso, in relazione a precedenti richieste, deve essere prodotta anche la documentazione, di cui ai punti 3) e 4) dell'accreditamento.

I dati richiesti devono essere inviati attraverso P.E.C., utilizzando il modello SM-R.SWITCH .

Comunicazione di errori

L'impresa di Distribuzione segnala all'utente l'eventuale presenza di errori materiali o l'incompletezza della richiesta di accesso entro 6 giorni lavorativi dal termine ultimo di presentazione delle richieste (termine ultimo di presentazione della richiesta: secondo giorno lavorativo del mese antecedente a quello di decorrenza dello switch), consentendo la rettifica di eventuali errori materiali o il completamento dei dati relativi ai punti di riconsegna oggetto della richiesta di accesso entro 10 giorni lavorativi successivi al termine ultimo di presentazione delle richieste.

Comunicazione dell'esito dello switch

Le richieste errate o incomplete che non vengano corrette o completate entro i termini indicati al punto precedente non sono rese esecutive alla data richiesta.

L'Utente che ha presentato la richiesta completa e corretta, e nel rispetto dei termini di presentazione, a decorrere dalla data indicata nella medesima richiesta si sostituisce nel rapporto con l'impresa di Distribuzione relativo a ogni punto di riconsegna indicato nella richiesta.

Entro 13 giorni lavorativi successivi al termine ultimo di presentazione delle richieste, l'impresa di Distribuzione notifica all'utente subentrante e a quello uscente, l'elenco dei punti di riconsegna oggetto della sostituzione nella fornitura (attraverso il modello SM-R.SWITCH), così come identificati nella richiesta di accesso, e la data dalla quale la sostituzione ha effetto (quelli andati a buon fine e non).

Comunicazione dati all'utente subentrante

Entro 30 giorni dalla data di switch l'impresa di Distribuzione trasmette all'Utente subentrante i dati tecnici e contrattuali caratterizzanti ciascun punto di riconsegna (modello SM-C.UTE.IN ):

- codice identificativo del PdR;

- matricola del contatore, ove quest'ultimo sia installato;

- ubicazione del punto di riconsegna, ove il contatore non sia installato;

- dati identificativi del cliente finale associato a tale punto e, qualora questi utilizzi il

gas ai fini dell'erogazione di un servizio energetico, quale ad esempio la gestione

calore, i dati identificativi del soggetto beneficiario di tale servizio;

- eventuale rilevanza del cliente finale, ai fini della continuità del servizio.

- il profilo di prelievo standard associato al punto di riconsegna;

- il prelievo annuo;

- il massimo prelievo orario contrattuale;

- il codice del punto di consegna dell'impianto di distribuzione che alimenta il punto di riconsegna;

- il progressivo dei volume annuo prelevato sino alla data della sostituzione;

- la lettura corrispondente alla data della sostituzione della fornitura con la caratterizzazione della tipologia di lettura (effettiva o stimata);

- la pressione di misura, se diversa da quella corrispondente alla bassa pressione;

- la presenza di un convertitore dei volumi;

- l'eventuale coefficiente correttivo dei volumi nel caso di assenza del convertitore dei volumi.

Dal ricevimento della comunicazione dell'impresa di distribuzione decorrono, per l'utente, gli obblighi di comunicazione delle eventuali variazioni di tali dati.

Comunicazione della lettura di switch all'utente uscente

L'impresa di Distribuzione comunica all'utente uscente, mediante il modello SM-C.UTE.OUT , entro 15 giorni dalla data di decorrenza dello switch, la lettura corrispondente alla data della sostituzione della fornitura, con la caratterizzazione della tipologia di lettura (effettiva o stimata

Comunicazione di modifica informazioni

Ogni qualvolta si verifichi una modifica delle informazioni, l'utente dovrà comunicarne la variazione presentando il modello SM-C.VAR.CONT entro 4 giorni lavorativi dalla data di effetto della variazione o dalla data in cui ne viene a conoscenza.